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Applicazione |
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Diluente a rapida
evaporazione, indicato per cicli di
stampa veloci dove è necessaria una
rapida asciugatura dell'inchiostro. |
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Per diluire normalmente
tutti gli inchiostri TOSH, fatta
eccezione per STP (necessario DP2) e STG
(necessario DG2). |
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Per diluire alcuni tipi di
inchiostro che hanno come base una
miscela di solventi rapida. |
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Da aggiungere all'inchiostro
già diluito, per ritardare ulteriormente
la sua evaporazione, fatta eccezione per
STP (necessario RP2) e STG (necessario
RG2). |
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Più lento dell'R2, da
aggiungere in piccole quantità (2-3%)
all'inchiostro già diluito per
rallentare ulteriormente l'evaporazione.
Particolarmente indicato per l'inchiostro
STP, quando è additivato con il
promotore PA1. |
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Diluente specifico per
l'inchiostro STG, da utilizzare in
sostituzione del generico diluente D2. |
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Ritardante specifico per
l'inchiostro STG, da utilizzare in
sostituzione del generico ritardante R2,
si aggiunge all'inchiostro già diluito
per ritardare ulteriormente
l'evaporazione. |
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Diluente specifico per
l'inchiostro STP, da utilizzare in
sostituzione del generico diluente D2. |
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Ritardante specifico per
l'inchiostro STP, da utilizzare in
sostituzione del generico ritardante R2,
si aggiunge all'inchiostro già diluito
per ritardare ulteriormente
l'evaporazione. |
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Diluente specifico per
l'inchiostro STB caratterizzato da un
maggior potere solvente. Sostitutivo del
diluente D2 in alcune tinte composte, al
fine di evitare l'eventuale separazione
dei singoli pigmenti. Utilizzabile anche
per gli altri inchiostri diluibili con
D2. |
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Diluente medio indicato
principalmente per la diluizione degli
inchiostri nelle macchine con bicchiere
ermetico.Si utilizza assieme o in
alternativa al D2, per ottenere una
migliore stampabilità. |
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Per togliere l'inchiostro
dai supporti plastici senza intaccarli. |
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Per aumentare l'adesione su
materiali termoplastici come PS antiurto,
ABS, SAN. |
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Adatto alla pulizia del
tampone, senza attaccarlo chimicamente. Si
utilizza anche per la pulizia di tutti
quegli accessori di una macchina di
stampa che sono a contatto con
l'inchiostro. |
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Solvente per pulizia
ecologico in confezione spray,
consigliato per le piccole pulizie
dell'inchiostro in macchina e
particolarmente pratico negli
allestimenti con bicchiere ermetico. |
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Per opacizzare quegli
inchiostri che sono lucidi come
formulazione di base. |
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Per migliorare la nitidezza
di stampa in presenza di dettagli fini o
mezzitoni senza ridurre la viscosità
dell'inchiostro. |
| C1-C1N |
| C2-C3 |
| (Catalizzatori) |
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Da aggiungere in alcuni tipi
di inchiostro per aumentare la loro
resistenza, sia meccanica che chimica. |
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Per migliorare la fluidità
dell'inchiostro soprattutto in presenza
del fenomeno "buccia
d'arancia". |
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Per eliminare le eventuali
cariche elettrostatiche. |
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Per migliorare l'uniformità
dell'inchiostro in presenza delle
"schivature" generate dalla
presenza del silicone, sia sul pezzo che
sul tampone. |
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Per permettere
all'inchiostro di ancorare su
polipropilene (PP) senza bisogno di
flammatura o trattamento a corona.
Essendo inoltre una resina sciolta,
aggiunta all'inchiostro ed una volta
essicata aiuta ad aumentare l'adesione su
un gran numero di supporti. |
| PA 1 |
| (Promotore |
| di adesione) |
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Per incrementare l'adesione
degli inchiostri sul polipropilene non
trattato, specialmente con l'STP al quale
si additiva fino al 15%. Aiuta inoltre ad
aumentare l'adesione su un gran numero di
supporti. |
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Veicolo per la stampa di
polveri vetrificabili, su vetro e
ceramica. Diluibile con il diluente base
D2 |